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ARGOMENTO: Dalla mia collezione: Piloti americani Seconda Guerra Mondiale.

Dalla mia collezione: Piloti americani Seconda Guerra Mondiale. 2 Anni 8 Mesi fa #237

Pilota USAAF di cacciabombardiere P-51 Mustang, fine 1944, zona operativa Centro-Nord Europa.



Pilota USAAF di cacciabombardiere P-51 Mustang, fine 1944, zona operativa Centro-Nord Europa.
I guanti invernali sono originali R.A.F. quindi britannici, ma usati anche dagli aviatori americani; il giubbotto B-15A come accessorio invernale è in condizioni ottime, lo stemma ricamato dell'Ottava Air Force è originale, la cuffia di volo con auricolari e fonìa funzionante è USAAF ma gli occhialoni sono britannici.
Gli occhiali da sole sono Ray-Ban della Bausch & Lomb anni '40 (forse un modello Shooter leggermente modificato sulla stanghetta tra le lenti).

Si volava come "top cover", la scorta alta per i quadrimotori, e ci si poteva trovare a congelare a -20 C° IN CABINA per alcune ore viaggiando a 11.000 m. La bombola ossigeno di emergenza per eventuali lanci con paracadute ad alta quota, è nel suo contenitore legato alla cinghia verticale destra del paracadute B-8.
Sopra gli stivaletti indossa un paio di pesanti soprascarpe imbottite in pelle d’agnello con chiusura zip.
Il foulard in seta è una splendida “Escape Map” dell’Europa, con le rotte di fuga verso Spagna, Svizzera, Svezia, in caso di abbattimento.
La “US flag” removibile al braccio sinistro serviva a farsi riconoscere dagli abitanti delle zone occupate dai tedeschi ed evitare di venire infilzati da un tridente.
Il paracadute di tipo dorsale è completo, come pure il kit di pronto soccorso; sono presenti un pacchetto di Camel del 1942 e razioni di cioccolata Hersey’s. Il fischietto (marcato 1944) serviva a farti sentire dalle lance di soccorso se cadevi in acqua in caso di nebbia o al buio pesto.
Non manca la classica Colt ‘911 in fondina sull’anca. Il cinturone, la borraccia e il portacaricatori sono da fanteria.
Il salvagente giallo è in buone condizioni, la tela gommata non è screpolata, e sono ancora presenti le due bombolette per l'aria compressa (venivano attivate tirando i due cordini che si vedono pendenti sul ventre).

Tre anni circa per questo pilota.
Ultima modifica: 2 Anni 8 Mesi fa da gldani.
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Re: Dalla mia collezione: Piloti americani Seconda Guerra Mondiale. 2 Anni 8 Mesi fa #239

Un pezzo molto raro. Abbiamo fatto fuoco e fiamme per averlo.

Giubbotto M422-A del 1942 del Corpo dei Marines usato sul fronte del Pacifico, con stemma del US Marine Corp dipinto a mano e smaltato + targhetta in pelle.

Usato pesantemente e vissuto, ma molto bello specie per questo.

Chissà quanti Japp avrà incontrato?



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Re: Dalla mia collezione: Piloti americani Seconda Guerra Mondiale. 2 Anni 8 Mesi fa #240

Pilota USAAF di Change Vought F4U Corsair, 7th Air Force, basato a Saipan Island (Marianne) e su portaerei in forza alla Task Force 58, primavera 1945.







Pilota USAAF di Change Vought F4U Corsair, 7th Air Force, basato a Saipan Island (Marianne) e in forza alla Task Force 58, primavera 1945.

Uno dei più interessanti per noi, nonchè stracarico di articoli tutti rigorosamente accertati. Volava sul mitico aereo con le ali ad ala di gabbiano rovesciate, affrontando nugoli di kamikaze e supportando le truppe impegnate in sanguinose conquiste di roccaforti come Iwo Jima e Okinawa. E’ presente il libretto d’accompagnamento del paracadute che attesta la sua presenza a Saipan ed a bordo di una portaerei d’appoggio della Task Force 58.

Il "First Aid Kit" allacciato alla cinghia destra del paracadute è originale e completo, il fischietto appeso alla "zip" della tuta è originale del 1944, gli occhiali da sole sono "US Optical Sunglasses" anni ‘40, tra le pieghe del salvagente giallo (completo e gonfiabile) è incollata una busta del cosiddetto "shark chaser", sostanza da spargere in acqua teoricamente antisquali...

Gli auricolari sono gli amovibili HS-33 su stecche molleggiate ricoperte in pelle; il laringofono T-30 è legato attorno al collo, serviva al posto del microfono della maschera d’ossigeno A13A quando quest'ultima era slacciata per qualche breve momento di sollievo o durante le missioni a bassa quota. Tutta la fonìa è ancora funzionante.

Gli occhialoni sono i Polaroid AAF B-8 con visore in celluloide verde scuro.
Altri particolari non sono qui ben visibili ma completi ed in condizioni eccellenti, come il paracadute dorsale e il cuscino per il seggiolino, al cui interno si trova un canotto gonfiabile con due piccoli remi in legno ripiegati e una zanzariera.

Sono presenti un revolver nella fondina ascellare M3, l’orologio bussola, due matite, le sigarette "Chesterfield" del 1942 mai aperte, una confezione di cioccolato "Tropical Hersey's" del 1941, first aid kits mai aperti, e una splendida "Escape Map, South China Sea, and Borneo – Ocean Currents and Surface Winds" in seta dell’ottobre 1944 della Royal Australian Air Force, una vera meraviglia.

Tempo complessivo per realizzarlo, circa quattro anni includendo alcuni "ritocchi" perfezionistici al manichino con l’aerografo.
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Re: Dalla mia collezione: Piloti americani Seconda Guerra Mondiale. 2 Anni 7 Mesi fa #245

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